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Il certificato successorio europeo

Spiegato dall’avvocato Iacopo maria pitorri

Qualora un soggetto diventi il beneficiario di una eredità relativa ad un bene situato in un altro paese dell’Unione Europeo, evidenzia l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri, si potrebbe aver bisogno di provare ad un’autorità o banca di tale paese che costui ne detenga la proprietà.

Anche l’esecutore testamentario, e l’amministratore del patrimonio, potrebbero aver bisogno di provare il loro status per poter esercitare i loro diritti all’estero.

Se, per fare un esempio, il “signor x”, lavoratore polacco, distaccato in Germania per un anno, muore in questo paese, la moglie, erede, che vive in Polonia, potrebbe trovarsi nella necessitò di  accedere al conto bancario tedesco, al fine di effettuare dei pagamenti. Accade, tuttavia, sovente, spiega l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri, che l’istituto di credito, richieda  un documento ufficiale che attesti che è effettivamente l’erede del “signor x” e che è autorizzata ad accedere al conto. E’ logico pensare che ostacoli amministrativi di tal genere possano rendere un lutto ancora più doloroso.

L’autorità del paese dell’UE che si occupa della successione, pertanto, per ovviare a tali problematiche, ha la facoltà di rilasciare un documento nazionale che certifichi lo status di erede, esecutore testamentario e amministratore del patrimonio. In alternativa, chiarisce l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri, è possibile chiedere a questa autorità un certificato successorio europeo.

Il vantaggio di questo certificato è che produce gli stessi effetti in tutta l’UE, a prescindere dal paese in cui è stato rilasciato. Viceversa, un documento nazionale avrà effetti diversi a seconda del paese di rilascio. Detto certificato è riconosciuto negli altri paesi dell’UE senza alcuna procedura particolare.

È possibile ottenere il certificato dal tribunale del paese dell’UE che ha il potere di decidere in merito alla successione, oppure da un’altra autorità competente, ad esempio un notaio, dello stesso paese. In caso di rifiuto di rilascio del certificato si può fare ricorso.

L’autorità che rilascia il certificato successorio europeo, rappresenta l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri, conserverà l’originale e consegnerà all’erede, all’esecutore testamentario, nonché all’amministratore del patrimonio, delle copie certificate che hanno una validità di sei mesi (prorogabile).

Da ultimo, fa presente l’Avvocato Iacopo Maria Pitorri, l’autorità di rilascio può modificare o ritirare il certificato, se ne constata l’inesattezza.

                                                                   

                                                                                          Avvocato Iacopo Maria Pitorri